disuguaglianza

Lo spartiacque, di C. Baldini

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Pietro Ingrao disse:
“SEL è l’unica forza unitaria della sinistra che può ambire a governare il paese ed essere protagonista di un cambiamento reale”

Vorrei che scoprissimo questa anima che Pietro vedeva in Sel o Sinistra Italiana. Io non credo che Pietro Ingrao intendesse si dovesse continuare con il centro sinistra. Perchè Ingrao non era più rimasto a far parte dei DS? Perché la svolta della Bolognina lo preoccupava? Le risposta non è perchè lui fosse un comunista di vecchio stampo. Lui era un grande social-comunista, con ben chiari quelli che erano i cancri del nostro vivere e ben deciso ad andare in senso opposto.

Parlare di SEL era allora come dire Vera Sinistra, aperta, inclusiva verso ogni persona, movimento, associazione o partito che si organizzasse per una politica sociale innanzitutto ed economica volta all’uguaglianza dei diritti, alla giustizia sociale, alla difesa ambientale, alla redistribuzione del reddito. La forbice era troppo aperta allora.

Oggi è rotta. Ciò significa che Pietro aveva ragione e il PD torto. Un torto derivante dalla devianza verso non più obiettivi di giustizia sociale e sostegno agli ultimi, ma ad esercitare il potere insieme a chi già lo possedeva sia economico che finanziario.
Ed in questo, non solo dalle parole di Pietro, ma da quelle di Berlinguer che vedeva lontano, sono sorretta nella mia consapevolezza:

“I partiti di oggi sono soprattutto macchine di clientela e di potere ”
” I partiti hanno occupato lo Stato e tutte le Istituzioni, gli enti, gli ospedali, le università, la Rai e alcuni grandi giornali”
“La questione morale esiste da tempo, ma ormai essa è diventata la questione politica prima ed essenziale perché dalla sua soluzione dipende la ripresa di fiducia nelle istituzioni, la effettiva governabilità del paese e la tenuta del regime democratico.”

Da tempo il Partito Democratico che pure aveva illuso molti di noi, ha deviato pesantemente dal socialismo. Ha distrutto la stessa ideologia socialista predicando che non hanno senso le parole destra e sinistra e dandone valida prova. Conta solo sui plebisciti a favore del Capo e non condivide nulla della politica economica aticapitalista e liberista pur mediata in socialdemocrazia. E’ vero, quando dico Partito Democratico potrei dire, tranne una piccolissima parte.

Benvenga allora quella piccolissima parte, ancora forse con idee socialiste in testa a discutere con noi e fare cose buone per il Paese. Noi siamo aperti. Siamo chiusi totalmente ai partiti, persone, movimenti che sbeffeggiano il socialismo e il popolo sovrano. Non si è socialisti perchè si è entrati nel PSE. Anzi, a ben guardare quel partito è la copia del PD. Come lo è quello francese

Al male di partito, si è aggiunto in questi ultimi tempi il male del Berlusconismo continuato in Renzismo. Se in un partito, che alcuni insistono a chiamare impropriamente di sinistra, si è giunti a tanto, non capisco proprio chi teorizza unità della sinistra includento quel partito.
Lo spartiacque per me è chiaro: noi dobbiamo ritrovare la nostra gente, il nostro popolo, ci vorrà tempo, ci vogliono belle intelligenze e comprendere fino in fondo che significa Questione Morale.Quindi dobbiamo guardare a chi ci assomiglia nei nostri valori, non a chi ci snobba e ci usa come stampella.

Cerchiamo di andare al congresso uniti. Sì, va bene, cerchiamo, è indispensabile, ma la questione è di spessore, è vitale Socialismo o Liberismo nei valori, nel convivere, in economia.
Tutti dovrebbero fare lo sforzo di capire che l’unica cosa che manca al Paese è un Partito di sinistra, SOCIALISTA, non certo dei centri o delle destre. Se tutti crediamo che ci voglia , unità si trova , altrimenti io non vedo purtroppo una seria unità.

Claudia Baldini.

Il paese della democrazia, di S. Valentini

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Una famiglia su due nel Mezzogiorno è i condizione di povertà;
– Quasi 20 milioni di poveri;
– 34% di disoccupazione giovanile;
– il 5% della famiglie italiane non riesce più a pagare l’affitto;
– il debito pubblico è alle stelle e l’Italia è fanalino di coda nella crescita in Europa;
– Cresce l’emergenza profughi e si naviga al buio;
. L’unione europea ci chiede una manovra aggiuntiva dopo appena qualche giorno dal varo della legge di stabilità di circa 15.000 miliardi;
– La polizia giudiziaria indaga sul Comune di Roma mentre il Sindaco di Milano si autosospende;
– La corte costituzionale boccia la riforma della pubblica amministrazione;
– siamo senza regole elettorali certe;
– siamo in presenza di una crisi profonda del sistema bancario italiano che penalizzerà i piccoli risparmiatori, che metterà in discussione i posti di lavoro nelle banche (si parla di 20.000 posti) e che sarà pagata dalla comunità nonostante gli stipendi milionari dei manager che hanno determinato tale situazione;
– il sistema politico italiano si stringe attorno alla famiglia Berlusconi per l’attacco subito da Medioset;
– il governo viene sonoramente bocciato sulla sua proposta di riforma costituzionale ma tutti gli artefici di tale riforma non solo restano al loro posto nel nuovo governo virtuale ma vengono promossi, con Renzi grande puparo;
– Intanto la criminalità organizzata e la grande finanza vanno in Italia il bello e il cattivo tempo e cresce dismisura la disuguaglianza sociale;
– si dice di aver abolito le Province ma 5000 scuole medie superiore e non so quanti chilometri di strada vengono ancora gestiti da enti non eletti, senza risorse adeguate e soprattutto con consigli e presidenti nomimati dalle segreterie locali dei partiti come per i Consigli delle areee metropolitane;
– si continua a morire per incidenti sul lavoro ma se ne parla solo e non sempre l’evento drmmatico accade,
– soprattutto nel Mezzogiorno vi sono nuove forme di schiavismo con la forza lavoro degli immigrati.
Sicuramente dimentico molte cose, aggingete, aggiungete, questa è vera democrazia, guai a chi la tocca!

Sandro Valentini