Debito greco

La grande battaglia: il debito greco sul tavolo dell’Eurogruppo, di A. A. Panagopoulos

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Le misure per la riduzione del debito greco nel medio e nel lungo periodo saranno affrontate oggi dall’Eurogruppo, mentre si aspetta dai ministri delle Finanze della eurozona di concludere la seconda valutazione del paese che permetterà il pagamento di una tranche di finanziamento di 7,5 miliardi. La Grecia paga ogni anno tra i 6 e i 7 miliardi di interessi per il suo debito e una riduzione dei soli interessi permetterebbe di aumentare gli investimenti pubblici e far crescere l’economia.
La questione della riduzione del debito rappresenta per Alexis Tsipras, il suo governo e SYRIZA “la madre di tutte le battaglie”, perché la riduzione del debito permetterà e garantirà al paese uno sviluppo forte e sostenibile, la creazione di posti di lavoro e la diminuzione delle diseguaglianze che sono cresciute dalle politiche neoliberiste. Si aspetta che la riunione dell’Eurogruppo di oggi apre la strada per una soluzione nelle prossime settimane, anche se ad Atene e alcuni funzionari europei credono che si potrà avere una soluzione anche oggi.
Il ministro della Finanze Tsakalotos ha detto al parlamento che le misure per la riduzione dei deficit che saranno adottate dal governo di sinistra saranno complessivamente di 14 miliardi per il 7 anni tra il 2015 e il 2022, mentre le misure a favore gli strati deboli e colpiti dalla crisi superano di molto questa cifra. Secondo alcuni calcoli del governo greco le misure positive possono arrivare anche al doppio di quelle non volute e imposte dai creditori, perché le misure positive sono constanti nel tempo mentre quelle imposte transitorie che dureranno solo fino alla fine del commissariamento del paese. Secondo Tsakalotos dalle misure positive saranno beneficiati almeno 6 milioni di greci, sui 10,5 milioni di popolazione. I tagli fatti dai governi di Papandreou, Papadimos e Samaras sono arrivati ai 63 miliardi nei 5 anni che hanno distrutto il paese, senza prendere mai una sola misura a favore della gente.

Papadimitriou, ministro dell’Economia: crescita oltre il 2,1%

Il ministro dell’Economia e dello sviluppo Papadimitriou parlando alla radio “stokokkino” ha detto che la crescita dell’economia greca sarà più alta del 2,1% delle previsioni della Commissione europea se i partner europei manterranno i loro impegni che permetteranno l’entrata della Grecia al Quantitative Easing della BCE, si procede alla riduzione del debito greco e si rafforza la liquidità del mercato.
Papadimitriou ha espresso anche le considerazioni del governo greco per la quattro soluzioni possibili per la questione del debito.
– Come ha detto il ministro dell’Economia il 65% dei prestiti europei dell’ESM ha un tasso di interesse variabile, che espone il paese ad una tendenza al rialzo in futuro. “Quello che vogliamo sono tassi di interesse bassi e fissi”, ha detto.
– Il governo greco sostiene inoltre la riduzione del valore del debito, una remissione in termini nominali, che “non so se siamo in grado di ottenerla, ma la vogliamo”.
– Un’altra soluzione potrebbe essere l’estensione del piano del pagamento degli obblighi esistenti.
– Infine, rispettivamente benefico sarebbe stato anche un periodo di grazia per il mancato pagamento degli interessi per un certo tempo.

Tsipras e Macron: D’accordo sulla riduzione del debito

Il primo ministro greco Alexis Tsipras ha avuto un colloquio telefonico con il neoeletto presidente francese Emmanuel Macron per quando riguarda il debito greco nel quale il presidente francese “ha detto che spera di raggiungere un accordo presto, che a sua volta sarà di alleviare il peso del debito greco”, secondo fonti del governo greco.
Tsipras ha sottolineato a Mcron la necessità di una soluzione completa per il debito greco “per il bene della Grecia e della zona euro”. “Questa è la rotta di marcia del ministro dell’Economia Bruno Le Mer, che oggi parteciperà dell’Eurogruppo a Bruxelles”, ha aggiunto il palazzo presidenziale dell’Eliseo.
I due hanno convenuto di lavorare in questa direzione e in stretta e costante comunicazione. Macron durante la recente campagna elettorale si è espresso ripetutamente a favore della riduzione del debito greco e gli altri debiti in Europa.

Incontro Le Mer e Schaeuble a Berlino

Il ministro delle Finanze tedesco Schaeuble durante la conferenza stampa a Berlino con il suo omologo francese Le Mer, poche ore prima dell’Eurogruppo, ha sottolineando che “non stiamo negoziando nuove misure per la Grecia, che richiederebbero un nuovo programma di assistenza” ma facciamo “sforzi… per trovare una soluzione per il debito della Grecia”.
Nel corso della conferenza stampa Schaeuble ha detto che “la zona euro e l’FMI continuano ad avere approcci diversi”, sottolineando però che “cercheremo di trovare una soluzione”. Schaeuble ha attribuito queste differenze alle moderate stime del Fondo per l’economia greca.
Da parte sua il ministro delle Finanze francese Le Mer ha messo in chiaro che Emmanuel Macron vuole che la Grecia rimane nella zona euro. Per quanto riguarda la riunione dell’Eurogruppo di oggi, egli ha osservato che “ci saranno discussioni sulla soluzione tecnica della sostenibilità del debito greco”.

Gabriel, SPD e ministro degli Esteri: dobbiamo mantenete le nostre promesse

In Grecia è stata promessa più e più volte la riduzione del debito, se si saranno le riforme. Ora dobbiamo mantenere la nostra promessa”, ha detto il socialdemocratico ministro degli Esteri tedesco Gabriel chiedendo oggi l’impegno formale della zona euro per la riduzione del debito greco, esprimendo indirettamente una critica contro Schaeuble per le sue dure posizioni.
Schaeuble e gli altri ministri delle Finanze dell’Unione europea si riuniranno oggi per discutere il rilascio della tranche di 7,5 miliardi alla Grecia dopo che il paese ha votato la scorsa settimana le misure richieste dai suoi creditori, che in linea di principio hanno concordato di ristrutturazione del debito, ma non i dettagli.
“Alla Grecia è stata promessa più e più volte la riduzione del debito, se faceva le riforme” ha dichiarato Gabriel al quotidiano tedesco Sueddeutsche Zeitung. “Ora dobbiamo mantenere la nostra promessa. Questo non dovrebbe fallire a causa della resistenza tedesca°, ha aggiunto.

Moscovici, Commissario europeo: I partner devono
assumere le loro responsabilità

Il Commissario francese Moscovici ha sostenuto che la decisione formale di sospendere la procedura per i disavanzi eccessivi della Grecia sarà presa una volta che sarà adottata una decisione politica totale per la questione greca.
Moscovici ha sottolineato che la Grecia ha ridotto il suo deficit sotto il 3% del Pil sia per il 2016 che per il 2017 aggiungendo che “questa è una buona notizia”. Per il Commissario europeo della Finanze l’Eurogruppo di oggi, discuterà il completamento della seconda valutazione e il percorso del debito greco nel medio e lungo termine. “Spero che in modo positivo”, ha detto il Commissario francese, sottolineando che “dopo quello che è successo da parte delle autorità greche, il popolo greco e il parlamento greco è arrivato il momento che i partner della Grecia prendono le proprie responsabilità”.

Argyrios Argiris Panagopoulos

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