Giorgia Meloni

Migranti, sonoro schiaffo da Germania e Ue, di G. Barbera.

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Non inizia bene l’esordio in Europa del governo Meloni, visto il sonoro schiaffo assestato da Germania e Ue sulla questione migranti. D’altronde difficile dar loro torto, in quanto é inaccettabile, sotto tutti punti di vista, da quello legale a quello etico, che il governo italiano subordini l’incolumità e la sicurezza dei naufraghi, bloccati sulle imbarcazioni di alcune Ong, alla pretesa di una ricollocazione preventiva in altri paesi europei.

Ricollocazione, peraltro, mai negata, visto che la stessa Commissione europea, per bocca di uno dei suoi portavoce, fa sapere dell’esistenza di offerte di ricollocazione in altri paesi per 8 mila migranti, di cui potrebbero usufruire anche le persone, tra cui molti minori, che risultano attualmente bloccate sulle imbarcazioni delle Ong, al largo delle nostre coste, a causa del diniego espresso dal nostro governo.

Basta giocare con la vita delle persone che hanno bisogno di cure mediche e che hanno già subito gravi violenze e abusi nei famigerati lager libici, di cui anche il nostro Paese porta la responsabilità.

Il governo italiano garantisca l’applicazione delle normative internazionali, evitando altre pessime figure in campo internazionale.

La politica dei porti chiusi rappresenta un’aberrazione etica che getta pesante discredito sul nostro Paese.

Giovanni Barbera

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