Melenchon

I socialisti francesi sosterranno Melenchon. di G. Giudice

Postato il

I socialisti francesi hanno deciso , al loro consiglio nazionale, di concludere l’accordo politico-programmatico con Jean Luc Melenchon per le parlamentari di Giugno . Con il 62% dei voti, questa linea è stata approvata. E’ stato anche deciso che chi si candiderà con altre liste sarà esplulso dal partito. Sappiamo tutti che Hollande e c hanno condotto alla rovina il PS, portandolo al 7% (dal 30%). Melenchon è riuscito a fare un capolavoro politico; unire le varie sensibilità della sinistra (l’accordo è stato raggounto anche con i verdi e i comunisti del PCF). Ed ha, anche, in certo qual modo, riscattato la dignità politica dei socialisti francesi. Cioè del partito in cui ha militato per 32 anni , avendo avuto incarichi dirigenti ed ha fatto per due anni il ministro con il governo Jospin. In questo modo Melenchon potrebbe aggregare elettoralmente una vasta area elettorale e gli auguriamo con tutto il cuore che centri l’obbiettivo di fare il primo ministro in coabitazione. Credo che il fenomeno non sia riproducibile in Italia, purtroppo. O quanto meno è molto improbabile che avvenga, per le ragioni che sappiamo.

Giuseppe Giudice

Le mistificazioni della stampa “liberal” su Melenchon. di P. Giudice

Postato il Aggiornato il

Che Melenchon sia un socialista non vi sono dubbi. Come lui ha più volte detto , il suo programma riprende molti puinti del vecchio programma del PSF (gettato poi alle ortiche da Hollande). La cosa che ti fa più rabbia è il paralllelismo che una stampa , tristemente nota, fa tra la Le Pen e Melechon. Cioè tra una fascista, xenofoba e reazionaria ed una personalità della sinistra socialista. Non importa se Melenchon ha per ben dieci volte detto ” non un voto vada alla Le Pen”. Certo non poteva dire : votate Macron contro il quale ha condotto una durissima campagna elettorale. Del resto , in Francia è diffusa una avversione profonda per Macron, tra molti strati della popolazione. Per le sue politiche volte a smantellare lo stato sociale ed i diritti dei lavoratori, nonchè colpire le piccole imprese. Mia sorella (che ha molte amiche in Francia) ha potuto ben registrare tale profonda avversione. Di fatto Macron ha smantellato tutte le conquiste sociali fatte dai socialisti, in passato. Del resto se si legge il programma elettorale (che ho già illustrato, in un altro post) è evidente che è un programma di “socialdemocrazia radicale” molto vicino a quello di Corbyn. Opposto sia a Macron che alla Le Pen. Di fatto se i comunisti francesi (che odiano Melenchon) non avessero candidato un loro uomo (che ha preso il 2,6%) Melenchon avrebbe potuto andare lui al ballottaggio. Solo 400.000 voti lo separano dalla Le Pen. Comunque, a titolo informativo , Melenchon ha condotto un sondaggio tra i suoi elettori: il 51% si asterrà e non andrà a votare, il 33% voterà per Macron, il 16% per la Le Pen.

Peppe Giudice