Mese: novembre 2015

Unione Inquilini- Comunicato stampa, di M. Pasquini

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Massimo Pasquini

Stabilità: ” Il Governo con la legge di stabilità azzera il fondo contributo affitti e condanna centinaia di migliaia di famiglie al baratro dello sfratto per morosità. Ora tutto è chiaro: viene eliminata la tracciabilità degli affitti, nessuna risorsa per l’aumento dell’offerta di alloggi a canone sociale, nessuna limitazione al libero mercato, ora nessun contributo per evitare gli sfratti per morosità. Per il Governo gli inquilini ( 3,2 milioni di famiglie) sono agnelli da sacrificare al mercato”
Dichiarazione di Massimo Pasquini, Segretario Nazionale Unione Inquilini.

” Ogni giorno dalla legge di stabilità arriva una coltellata alla schiena agli inquilini. Dopo che l’Unione Inquilini ha denunciato l’abrogazione della norma sul pagamento tracciabile degli affitti di qualunque importo, dopo che è stato cancellata qualsiasi ipotesi di rilancio dell’offerta di alloggi a canone sociale nonostante le 700.000 famiglie collocate utilmente nelle graduatorie comunali, ora scopriamo che al capitolo 1690 del Bilancio del Ministero delle infrastrutture sono state letteralmente azzerate le risorse destinate al fondo nazionale per i contributi affitto alle famiglie in disagio economico. Nel 2015 erano stati stanziati 100 milioni di euro (nel 1998 senza la crisi economica che mordeva erano 350 milioni di euro) ora con la legge di stabilità per gli anni 2016-2017-2018 le risorse disponibili sono ZERO.
Per il Governo gli inquilini (3,2 milioni di famiglie) sono agnelli da sacrificare al mercato.
Ricordiamo a tutti che in Italia negli anni passati erano circa 300.000 famiglie che grazie al contributo affitto (sempre più tagliato negli ultimi anni) erano riuscite ad evitare lo sfratto per morosità e nonostante questo nel solo 2014 le sentenze di sfratto per morosità, a causa dei ritardi con i quali i comuni erogavano i contributi, anche a distanza di anni ovvero a sfratto eseguito. erano arrivate a oltre 65.000 sulle complessive 77.000. Quindi a centinaia di migliaia di famiglie non solo viene negato del tutto un misero contributo ma viene anche detto che non ci saranno case a canone sostenibile, insomma si arrangino.
Al Presidente del Consiglio chiediamo: è questa la sua idea di equità sociale? Questa è un Paese moderno ? E’ evidente che nel cuore del Presidente Renzi alberga un mattone quello targato speculazione immobiliare rendita”

Unione Inquilini Segreteria Nazionale – Roma 2 novembre 2015

 

tratto dal sito: http://www.unioneinquilini.it/index.php?id=7213 

anche sulla pagina facebook:   https://www.facebook.com/Unione-Inquilini-Roma-362681523797278/?fref=nf

 

Socialismo non è la parola magica, di A. Benzoni

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Alberto Benzoni

“Socialismo, socialisti”. Sono le parole che scaldano il nostro cuore; che ci fanno sentire migliori; che segnano la nostra diversità rispetto al mondo che ci circonda.
Ma il fatto è, però, che questo mondo ha cancellato dal suo orizzonte e l’una e l’altra.
Così che, quando ci presentiamo, ci confrontiamo con un muro di silenzio e di ostilità. Dite “socialisti” e la stragrande maggioranza delle persone penseranno automaticamente a Craxi, perchè di quelli che sono venuti dopo di lui non è rimasta traccia: nè di pensieri, nè di parole od opere. E, siccome Craxi, nella vulgata corrente ( mai seriamente contestata da noi) è considerato un precursore di Berlusconi e di Renzi dovrete fare fatica per rinnegare questa eredità. In quanto al socialismo, la teoria e la prassi della sinistra,dal 1994 in poi, lo ha relegato a reperto archeologico. La domanda potenziale c’è; ma è cancellata dalla mancanza di offerta.
Perciò non basterà proclamare la nostra resurrezione per essere creduti; perciò dobbiamo cessare di guardarci reciprocamente l’ombelico per operare nel mondo che ci circonda. Perciò la nostra identità e credibilità non è assicurata in partenza ma deve essere conquistata, giorno dopo giorno, con la qualità delle nostre riflessioni e delle nostre iniziative. Diciamo, giustamente, che la cultura e la prassi socialista è essenziale per il futuro della sinistra; dobbiamo dimostrarlo: è su questo terreno, e non su quello dei voti o degli iscritti, che si misurerà il nostro successo.

Alberto Benzoni